I Riformisti Liberali e le reti
Ragazzi, grazie per i vostri commenti. Mi fa molto piacere leggerli e commentarli. Nel bene e nel male questo blog rappresenta per me un "cammino" politico.
AA - ma chi sono i riformatori liberali? Marco Taradash??? Domani fanno a Milano il primo incontro! Sinceramente, mi sembra più un listino per leggittimare il fatto che la Casa delle Libertà è liberale. Io non ci credo più. Scusami. Sono un pò troppo stanco di questa destra sociale.
In sincerità che cosa ha fatto la destra di liberale? Ha liberalizzato le associazioni professionali (i.e. notai, commercialisti, etc.)?
Ha liberalizzato le licenze dei taxi?
L'Alitalia è fallita? (Cosa naturale in un mercato libero; stanno semplicemente facendo la respirazione bocca a bocca ad un cadavere)
Ha liberalizzato le banche?
Ha sovvenzionato l'innovazione? Si certo... ha sovvenzionato il decoder digitale!!!
Io nel 2001 speravo vivamente in una rivoluzione liberale. Ma così penso ci sperassero molte altre persone. Ed ora?
Ci rendiamo conto che l'unico cambiamento di stampo liberale potrebbe essere causato dalla direttiva Bolkestein... UNO CHE LAVORAVA PER PRODI!!!!
E dai!!! Ma non è possibile! Invito qualcuno a descrivermi che cosa di liberale è stato fatto in questi ultimi anni.
Per finire, sulle reti.
Certo, sono d'accordo, una rete è per definizione un monopolio naturale, perfetto.
Ma intanto premiamo gente come Fastweb che ha innovato, creato, si è messa in discussione.
Una tassa sul tubo, in un contesto di mercato perfetto non farà altro che riflettersi sull'utente: è solo questione di tempo e della capacità del monopolio di scaricare il costo sull'utente.
Vi lascio e grazie per avermi fatto pensare
Ciao
Il vostro Adamo
AA - ma chi sono i riformatori liberali? Marco Taradash??? Domani fanno a Milano il primo incontro! Sinceramente, mi sembra più un listino per leggittimare il fatto che la Casa delle Libertà è liberale. Io non ci credo più. Scusami. Sono un pò troppo stanco di questa destra sociale.
In sincerità che cosa ha fatto la destra di liberale? Ha liberalizzato le associazioni professionali (i.e. notai, commercialisti, etc.)?
Ha liberalizzato le licenze dei taxi?
L'Alitalia è fallita? (Cosa naturale in un mercato libero; stanno semplicemente facendo la respirazione bocca a bocca ad un cadavere)
Ha liberalizzato le banche?
Ha sovvenzionato l'innovazione? Si certo... ha sovvenzionato il decoder digitale!!!
Io nel 2001 speravo vivamente in una rivoluzione liberale. Ma così penso ci sperassero molte altre persone. Ed ora?
Ci rendiamo conto che l'unico cambiamento di stampo liberale potrebbe essere causato dalla direttiva Bolkestein... UNO CHE LAVORAVA PER PRODI!!!!
E dai!!! Ma non è possibile! Invito qualcuno a descrivermi che cosa di liberale è stato fatto in questi ultimi anni.
Per finire, sulle reti.
Certo, sono d'accordo, una rete è per definizione un monopolio naturale, perfetto.
Ma intanto premiamo gente come Fastweb che ha innovato, creato, si è messa in discussione.
Una tassa sul tubo, in un contesto di mercato perfetto non farà altro che riflettersi sull'utente: è solo questione di tempo e della capacità del monopolio di scaricare il costo sull'utente.
Vi lascio e grazie per avermi fatto pensare
Ciao
Il vostro Adamo


2 Commenti:
"Ha sovvenzionato l'innovazione?"
bhe, io in quanto universitario mi sto per comprare un pc con i soldi prestati dal governo.
Comunque cosa c'è di liberista nel sovvenzionare l'innovazione? capisco che sia una cosa giusta, ma non per questo è liberista, l'innovazione è un onere delle aziende che devono perseguire per mantenere il mopnopolio garantito dalla proprietà intellettuale.
Non c'è alcuna motivazione liberista per cui debba essere sovvenzionata.
Astrolabio,
Sono d'accordo con te: niente dovrebbe essere sovvenzionato. E' meglio non creare precedenti.
Tuttavia, personalmente, trovo che uno governo italiano dovrebbe definire delle politiche economiche tali da indirizzare le risorse verso settori industriali con maggiore capacità competitiva.
Sono in disaccordo quando pensi che l'innovazione server per mantenere il monopolio intellettuale. Sarei più propenso a pensare che l'innovazione serve per competere e creare un vantaggio, che poi sia monopolistico ho i miei dubbi.
ps nel 1988 comprai un computer con le sovvenzioni universitarie...
Ciao e grazie per il tuo contributo
Adamo
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