Adamo Smiddo

mercoledì, aprile 27, 2005

Forza Italia ed il Libero Mercato

Mi sa che le regionali non sono servite!

Da una mia analisi superficiale, io credo che la sconfitta di FI sia da imputare alla mancata attuazione di qualsiasi politica liberale.

Speravo che la sconfitta fosse servita. Tuttavia alcuni spunti di riflessione:

Alla prima uscita di Tremonti come viceministro, oltre alla concessione delle spiagge (concetto che non condanno), si è cimentato in una condanna sul "mercantilismo globale" di Prodi e compagni.
Capezzone, dei Radicali Italiani, ha consigliato a Bertinotti di regalare la tessera di Rifondazione a Tremonti... battuta splendida che descrive lo smarrimento strategico della destra ... liberale.

Storace ha perso il Lazio e vinto uno dei ministeri più importanti (Sanità): qualcuno mi aiuti a capire. A me sembra che il centro destra favoreggi una corrente sociale e nazional popolare a quella più liberale (i.e. Gasparri) interna ad Alleanza Nazionale.

Per ultimo,
"la Commissione agricoltura della Camera dei deputati ha approvato una risoluzione che sollecita il Governo a riaprire il negoziato con gli Stati Uniti allo scopo di scongiurare il previsto abbassamento delle tariffe sull'importazione di riso semigreggio nell'UE. [...]
Primo firmatario della risoluzione, nonchè presidente della Commissione agricoltura della Camera, è il forzista lombardo on. Giacomo De Ghislanzoni, titolare di una delle più grandi aziende risicole del nostro Paese. Nulla da aggiungere... " (grazie a FocusLiberale)

Continuiamo a pensare...

ps se continuano di questo passo la sinistra si inventerà liberale e fautrice del libero mercato!!!

martedì, aprile 12, 2005

Intervista Mario Monti su Corriere

Illuminante intervista a Mario Monti sul Corriere della Sera

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/04_Aprile/11/intervista_monti.shtml

In particolare un passaggio:

"Domanda: Per Luigi Zingales, economista di formazione americana, la concorrenza dovrebbe essere la bandiera di una sinistra moderna.

M. Monti: «In realtà, la concorrenza non è né di destra né di sinistra, ma, se vogliamo, di tutte e due le culture. Al Parlamento europeo, la Commissione ha ottenuto un consenso pressoché unanime sulla politica della concorrenza. Abbiamo spiegato ai conservatori e ai liberali, che hanno a cuore l'efficienza e la generazione della ricchezza,comesolo mercati concorrenziali allochino al meglio le risorse. Ai socialisti e ai comunisti, che hanno più a cuore la redistribuzione della ricchezza, la giustizia sociale, abbiamo prospettatocomesarebbe l'Europa senza politica della concorrenza: sarebbe un'Europa dei monopoli, dei cartelli, dei grandi gruppi che abusano delle loro posizioni dominanti, degli Stati che aiutano le loro imprese in modo disordinato. L'Europa avrebbe meno crescita, più inflazione,menooccupazione: i danneggiati sarebbero i più deboli»."

martedì, aprile 05, 2005

Regionali 2005

Che dite: il Berlusca lo ha ricevuto il messaggio???

Ho 34 anni. Ho sempre votato a dx. Ieri ho votato per Marrazzo. Scusatemi, nel 2005 non posso votare per un fascista ripulito.

Ricordo a tutti voi che Storace ha aspremente criticato Fini in occasione del viaggio in Israele e della condanna del fascismo.

E poi: il federalismo. Va bene quello fiscale, va bene il parlamento delle regioni. Ma l'educazione e la polizia a livello regionale è veramente troppo.

Qua mi sembra che l'unico che abbia un progetto politico - a volte sottile ed estremamante efficace - e che lo abbia attuato è Bossi.

E adesso parliamo della sinistra vincitrice; prima intervista di Niki Vendola:

http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/politica/regio2005uno/vendola/vendola.html

Alcune frasi:

Domanda: Ma cosa significa che un esponente della sinistra radicale vince in una regione del Sud?

Risposta: ... "Ed ancora, significa che il sud d'Italia è, con tutto il sud del mondo, all'opposizione delle politiche neoliberiste." ...

e per concludere un pensiero poetico:

Qual è stato il primo pensiero dopo la vittoria? "Ho pensato a tutti quelli che hanno sempre perso nella vita e per una volta possono dire: 'questa volta abbiamo vinto noi".

Tocchiamoci!!!

A proposito, come si decide se l'appellativo "frocione" è politicamente corretto? Perchè usare una parola straniera come GAY. Possiamo usare "frocione"? e "ricchione"?
Non voglio essere offensivo, ma ricchione mi diverte di più di omosessuale.

Vorrei concludere con una considerazione da scrivere così che non venga persa o rimangiata dal sottoscritto: Prodi non ha vinto.
Sicuramente la destra ha perso le elezioni. Sicuramente, a mio avviso, questo è anche un voto sull'operato di Berlusconi. Ma Prodi deve ancora sudarsi la pagnotta. E con i comunisti che avanzano (i.e. Bertinotti, Niki Vendola, etc) sarà divertente ed interessante!

PS: grazie a Paolo, il mio unico lettore!!!

Settimana difficile

E' morto il papa. Percepisco come gli eventi di questa settimana mi stiano cambiando profondamente.
Per scrupolo e per curiosità sono andato a cercare qualche scritto di Giovanni Paolo sul mercato e sul lavoro; ho letto alcuni pezzi della sua enciclica Laborem Exercens http://www.vatican.va/edocs/ITA1219/_INDEX.HTM

Beh sono andato subito al paragrafo sui sindacati. Trascrivo esattamente:

"Sì, essi sono un esponente della lotta per la giustizia sociale, per i giusti diritti degli uomini del lavoro a seconda delle singole professioni. Tuttavia, questa «lotta» deve essere vista come un normale adoperarsi «per» il giusto bene: in questo caso, per il bene che corrisponde alle necessità e ai meriti degli uomini del lavoro, associati secondo le professioni; ma questa non è una lotta «contro» gli altri."

Sindacalisti miei: non è una lotta di classe!

"Le richieste sindacali non possono trasformarsi in una specie di «egoismo» di gruppo o di classe"

Ed ancora:

"Ammettendo che [il diritto di sciopero] è un mezzo legittimo, si deve contemporaneamente sottolineare che lo sciopero rimane, in un certo senso, un mezzo estremo. Non se ne può abusare"

Dipendenti Alitalia, avete letto bene??? Non se ne può abusare

Ed ancora:

"Qui si dischiudono molteplici possibilità nell'operato delle organizzazioni sindacali, e ciò anche nel loro impegno di carattere istruttivo, educativo e di promozione dell'auto-educazione."

Avete capito: non cassa integrazione ma corsi di formazione!!! per poter competere in nuove industrie con nuove tecnologie!!!

Per concludere:

"I giusti sforzi per assicurare i diritti dei lavoratori, che sono uniti dalla stessa professione, devono sempre tener conto delle limitazioni che impone la situazione economica generale del paese. "

Ma è fantastico!!! E' un grande! Bisogna comprendere la situazione economica generale del paese.
Come si può scioperare, non comprendendo la reale situazione macro economica dell'Italia e, ... per puro esempio, dell'Alitalia schiacciata da compagnie con una struttura industriale ben più efficiente!

Vi lascio. Mi vado a leggere il resto dell'enciclica.

ps. Giovanni Paolo, ti ringrazio