martedì, marzo 08, 2005

Salvare il Capitalismo

Ragazzi,

Sto leggendo un libro molto bello che non potete perdere:

"Salvare il Capitalismo dai capitalisti" http://www.ita-bol.com/bol/main.jsp?action=bolscheda&ean=978880616819 di Zingales, prof di Economia a Chicago.

In poche righe, la tesi di Luigi è che un sistema finanziario inefficiente penalizza enormemente l'accesso al credito e il potenziale sviluppo economico di una nazione, limitando l'accesso alle finanze solamente a quelle persone che hanno mezzi già disponibili e una rete di conoscenze.

Forse vi ricorda il protezionismo attuato dalla Banca d'Italia e da Fazio???

Ero in aereo, leggendo il libro, ed ho avuto una illuminazione: lo schema destra o sinistra è limitativo: il pensiero liberale non può essere associato con la destra. Io sono liberale ma non sono per forza di destra.
Infatti non mi sento rappresentato da questa destra. Quindi immagino di poter trovare persone liberali che si reputano di sinistra: in verità non sono di sinistra: sono liberali.

Il pensiero liberale è un pensiero trasversale all'interno della destra e della sinistra.

Adesso mi è chiaro. E posso rispondere alla domanda cui mi sono posto iniziando questo blog: già da prima sapevo di non essere di sinistra. Ora so che non sono di destra. Sono liberale. E devo trovare chi mi possa rappresentare politicamente.

A presto.

Adamo

1 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Sono d'accordo... però penso che se vincesse prodi e la sua ganga, vincerebbero i soliti, e allora mi sa che -turandosi spesso il naso- sia il caso di lavorare per la sconfitta di Prodi: l'unico modo di fare emergere il liberalismo come unica forza decente, al di là delle appartenenze. paolo di lautreamont

12:22 AM  

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